26 gennaio 2011

PRESENTE
RAPPORTI
Niccolò Fabi

I rapporti come nuvole
si separano e riuniscono
di continuo si trasformano
quelli eterni o di un attimo

la madre chiede un tempo
l'amico chiede un tempo
per rimanere sui tuoi passi
l'amore chiede un tempo
come la rabbia chiede un tempo
per nascere ed esprimersi

i rapporti si scelgono e subiscono
si costruiscono e distruggono
vari versatili e variabili
non sottometterli a una norma

e pensare che alle volte sembra ci imprigionino
e pensare che altre volte invece non ci bastano
uno che ci faccia ridere un altro piangere
come sempre come ovunque come noi

i figli chiedono un tempo
i vicini chiedono un tempo
le lamentele come i complimenti

gli amanti chiedono un tempo
come i nemici chiedono un tempo
per non farci appagare mai

i rapporti sono come nuvole
si separano e riuniscono


QUALCHE SPUNTO PER RIFLETTERE:
-          Quali sono i rapporti importanti nella mia vita?
-          Cosa significa secondo te, la frase “i rapporti sono come nuvole”?
-          Secondo l’autore, i rapporti chiedono un tempo: quali sono i valori, glia atteggiamenti, i comportamenti che costruiscono i rapporti?

PRESENTE
BUON VISO E CATTIVO GIOCO

OBIETTIVO
Verificare all'interno di un gruppo l'esistenza di ruoli. Sperimentare comportamenti in base alle percezioni.

MATERIALI
Fogli, biro, scotch

ETA’
Superiori

SVOLGIMENTO
L’animatore prepara delle etichette da attaccare sulla fronte di ognuno. Le etichette contengono determinate frasi e vengono distribuite in maniera del tutto casuale. Ecco qualche esempio di frase: Odio tutti, mi piace tizia (o tizio), sono un falso, sono un ladro, sono intelligente, stiamo perdendo tempo…
L'animatore appiccica le etichette facendo attenzione che non vengano lette dai diretti interessati e, nello stesso tempo, che siano bene in vista per tutti gli altri.
Si invita poi tutto il gruppo a discutere su una determinata questione (può essere fittizia oppure inerente un problema reale del gruppo); il compito di ognuno è duplice: comportarsi con le persone in base alle caratteristiche descritte sulla loro fronte e scoprire la propria caratteristica.
Per esempio: l'etichetta di Antonio porta la scritta: “Sono falso”. Antonio dopo alcuni scambi di battute intuisce che gli altri non si fidano di lui. Tutto quello che egli dice viene deriso e giudicato non vero. A questo punto Antonio cerca di immedesimarsi nel ruolo che ha scoperto: gli si aprono diverse possibilità: recitare fino in fondo la parte del falso, dimostrare l'esatto contrario, eccetera.
Alla fine della discussione l'animatore apre un dibattito sull'esperienza invitando ognuno a rivelare il proprio ruolo assegnato.

QUALCHE SPUNTO PER DISCUTERE…:
Che cosa avete pensato quando avete intuito il vostro ruolo?
Che cosa vuol dire capire che gli altri hanno un pregiudizio su di voi? Vi è mai capitato di dover smentire qualche pregiudizio sul vostro conto? Come avete affrontato la questione?


PRESENTE
GRAZIE MILLE
883

Quando si vedono
le montagne che non c’è foschia
quando le vacanze iniziano
e quando poi torno a casa mia
quando mi alzo e sento che ci sono
quando sfreghi il naso contro il mio
quando mi respiri vicino
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando si giocano
le coppe in tele il mercoledì
quando sento un pezzo splendido
che mai pensavo bello così
quando il cane mi vuol salutare
quando vedo i miei sorridere
quando ho l’entusiasmo di fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando un microfono
non lo vorrei abbandonare mai
quando i miei amici prendono
un’accoppiata secca alla SNAI
quando il mondo mi sembra migliore
anche solo per un attimo
quando so che ce la posso fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille


Per ogni istante, ogni giorno, ogni attimo
che mi è stato dato
Grazie Mille

Quando si vedono
le montagne che non c’è foschia
quando le vacanze iniziano
e quando poi torno a casa mia
quando mi alzo e sento che ci sono
quando sfreghi il naso contro il mio
quando mi respiri vicino
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando si giocano
le coppe in tele il mercoledì
quando sento un pezzo splendido
che mai pensavo bello così
quando il cane mi vuol salutare
quando vedo i miei sorridere
quando ho l’entusiasmo di fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille

Quando un microfono
non lo vorrei abbandonare mai
quando i miei amici prendono
un’accoppiata secca alla SNAI
quando il mondo mi sembra migliore
anche solo per un attimo
quando so che ce la posso fare
sento che sento che

Per ogni giorno, ogni istante, ogni attimo
che sto vivendo
Grazie Mille


 
QUALCHE SPUNTO PER RIFLETTERE:
-          L’autore ringrazia alcune cose che fanno parte della sua quotidianità: quali?
-          Oltre alle cose, più in profondità, possiamo trovare alcuni valori importanti per cui vale la pena ringraziare: quali sono?
-          L’autore ringrazia per le piccole cose quotidiane: è sempre facile riuscire a farlo? Quali sono o possono essere le difficoltà?


PRESENTE
E DA QUI
Nek

Gli amici di sempre
Gli abbracci più lunghi
la musica, i libri, aprire i regali
i viaggi lontani che fanno sognare
i film che ti restano impressi nel cuore
gli sguardi e quell'attimo prima di un bacio
le stelle cadenti il profumo del vento
la vita rimane la cosa più bella che ho..

Una stretta di mano
tuo figlio che ride
la pioggia d'agosto
e il rumore del mare
un bicchiere di vino insieme a tuo padre
aiutare qualcuno a sentirsi migliore
e poi fare l'amore sotto la luna
guardarsi e rifarlo piu forte di prima
la vita rimane la cosa più bella che ho

e da qui

non c'è niente di più naturale che
fermarsi un momento a pensare
che le piccole cose son quelle più vere
e restano dentro di te
e ti fanno sentire il calore
ed è quella la sola ragione
per guardare in avanti e capire
che in fondo ti dicono quel che sei

è bello sognare di vivere meglio
è giusto tentare di farlo sul serio
per non consumare nemmeno un secondo
e sentire che anche io sono parte del mondo
e con questa canzone dico quello che da sempre so
che la vita rimane la cosa più bella che ho

e da qui

non c'è niente di più naturale che fermarsi
un momento a pensare che le piccole cose
son quelle più vere le vivi le senti e tu
ogni giorno ti renderai conto che sei vivo
a dispetto del tempo
quelle cose che hai dentro le avrai al tuo fianco
e non le abbandoni più
e non le abbandoni più
dicono chi sei tu


QUALCHE SPUNTO PER RIFLETTERE:
-          Quali sono le cose importanti per il cantante? Quali sono le cose importanti nella mia vita?
-          Come è visto il presente? Com’è il mio presente?


PRESENTE
IL NEGOZIO DI ANTIQUARIATO
Niccolò Fabi


Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso

Raro è trovare una cosa speciale
nelle vetrine di una strada centrale
Per ogni cosa c'è un posto
ma quello della meraviglia
è solo un po' più nascosto
Il tesoro è alla fine dell'arcobaleno
che trovarlo vicino nel proprio letto
piace molto di meno

Non si può cercare un negozio di antiquariato
in via del corso
Ogni acquisto ha il suo luogo giusto
e non tutte le strade sono un percorso

Come cercare l'ombra in un deserto
o stupirsi che è difficile incontrarsi in mare aperto
Prima di partire si dovrebbe essere sicuri
di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri
Allora io propongo per non fare confusione
a chi ha meno di cinquant'anni
di spegnere adesso la televisione

Non si può entrare in un negozio
e poi lamentarsi che tutto abbia un prezzo
se la vita è un'asta sempre aperta
anche i pensieri saranno in offerta

Ma le più lunghe passeggiate
le più bianche nevicate e le parole che ti scrivo
non so dove l'ho comprate
di sicuro le ho cercate senza nessuna fretta
perché l'argento sai si beve
ma l'oro si aspetta.


QUALCHE SPUNTO PER RIFLETTERE:
-       C’è un verbo frequente nel testo, che rappresenta un po’ la vita, secondo l’autore: qual è?
-       Quali sono le cose importanti?
-       Cosa significa che “non tutte le strade sono un percorso”?








Da La fatica di crescere di Vittorino Andreoli,


FATICA
Elogiare la fatica non significa spingere a ricercarla, bensì a mettersi nelle condizioni di affrontarla, qualora si presenti. Se non si deve cercare per forza la via più faticosa, tuttavia, preso quel sentiero che sembra facile, bisogna essere pronti ad affrontare le difficoltà che non ci si aspettava sarebbero comparse. Se non si compie questa valutazione, se non si contempla una simile eventualità, ecco che ci si blocca, ci si paralizza. (p. 41)


IMPEGNO
Tutto ciò che una società programma per i giovani richiede tempo e implica un impegno. La scuola significa sì impegno, ma impegno è parola che appartiene anche alle altre attività. Agli hobby, per esempio.
L’impegno ha bisogno di un carburante che si chiama «motivazione». E così inseriamo un altro termine importante nel nostro vocabolario.
La motivazione è ciò che sostiene l'impegno. Con la motivazione scatta anche l'accettazione di seguire un percorso nel tempo, di avere la pazienza necessaria per occupare una posizione o
comunque per evidenziare le proprie capacità. Senza questa finalità profonda l'impegno diventerebbe scoordinato, incostante. I'impegno richiede di attivare un piano di crescita per conseguire un'abilità e poi dedicarsi con continuità al suo raggiungimento. (p.45)


L’impegno, dunque, è la via principale per sviluppare, attraverso la continuità del comportamento, alcune caratteristiche che esistevano in nuce o acquisirne ex novo.
Sull’impegno non è possibile transigere. L’impegno è uno stile di vita, quella volontà di migliorarsi
sempre, di scavare per trovare dentro di sé delle doti, delle perle che, senza l'impegno, non potrebbero mai essere neppure immaginate da chi le custodisce. L’impegno funziona come tramite per trasformare delle potenzialità in atti e quindi in realizzazioni. (p.46)


L’impegno come stile di vita, dunque, e uno stile di vita impera per sempre, senza fermarsi alle finalizzazioni strumentali - il guadagno, il successo - ma è capace di proiettarsi e coinvolgere
tutto l'ambito degli interessi.
L’impegno infine si nutre di un tempo proiettato in avanti, nel futuro. L’uomo senza il futuro, lo abbiamo ripetuto molte volte, perde interesse perché gli manca quella possibilità di inseguire i
desideri, di inseguire quel sogno di essere diverso domani rispetto a come è oggi. Di essere naturalmente migliore, o comunque dotato di capacità e di caratteristiche che nel momento presente
non ci sono ma che possono venire acquisite attraverso quell'impegno che si realizza in una progettazione che si declina di volta in volta a seconda della natura dell'impegno. (p.47)



FUTURO
LO STRANO PERCORSO
MAX PEZZALI
C'è un tempo per i baci sperati, desiderati
tra i banchi della 1B
occhiali grandi, sempre gli stessi, un po' troppo spessi
per piacere ad una così
nell'ora di lettere
guardandola riflettere
sulle domande tranello della prof
non cascarci, amore, no!
C'è un tempo per i primi sospiri tesi insicuri,
finchè l'imbarazzo va via,
col sincronismo dei movimenti, coi gesti lenti
conosciuti solo in teoria,
come nelle favole,
fin sopra alle nuvole,
convinti che quell'istante durerà
da lì all'eternità...
Lo strano percorso
di ognuno di noi
che neanche un grande libro un grande film
potrebbero descrivere mai
per quanto è complicato
e imprevedibile
per quanto in un secondo tutto può cambiare
niente resta com'è.

C'è un tempo per il silenzio/assenso, solido e denso,
di chi argomenti ormai non ne ha più
frasi già dette, già riascoltate in 1000 puntate
di una soap-opera alla TV
sarà l'abitudine
sarà che sembra inutile
cercare tanto e alla fine è tutto qui
per tutti è tutto qui...

Lo strano percorso
di ognuno di noi
che neanche un grande libro un grande film
potrebbero descrivere mai
per quanto è complicato
e imprevedibile
per quanto in un secondo tutto può cambiare
niente resta com'è.

C'è un tempo per qualcosa sul viso, come un sorriso
che non c'era ieri e oggi c'è
sembrava ormai lontano e distante, perso per sempre,
invece è ritornato con te,
con te che fai battere
il cuore che fai vivere
il tempo per tutto il tempo che verrà
nel tempo che verrà...

Lo strano percorso
di ognuno di noi
che neanche un grande libro un grande film
potrebbero descrivere mai
per quanto è complicato
e imprevedibile
per quanto in un secondo tutto può cambiare
niente resta com'è.

QUALCHE SPUNTO PER RIFLETTERE:
-       Cosa significa, per l’autore, crescere? Quali sono le attese e le novità della vita?
-       Quali sono le gioie più grandi della tua vita? Come le hai vissute?
-       Nel cammino di crescita quanto contano gli affetti?

20 gennaio 2011


RITORNO AL FUTURO
VICARIATO 8
SASSUOLO
18 gennaio 2011

RITORNO AL FUTURO
VICARIATO 2 
 SALVATERRA
16 gennaio 2011