26 gennaio 2011

PRESENTE
BUON VISO E CATTIVO GIOCO

OBIETTIVO
Verificare all'interno di un gruppo l'esistenza di ruoli. Sperimentare comportamenti in base alle percezioni.

MATERIALI
Fogli, biro, scotch

ETA’
Superiori

SVOLGIMENTO
L’animatore prepara delle etichette da attaccare sulla fronte di ognuno. Le etichette contengono determinate frasi e vengono distribuite in maniera del tutto casuale. Ecco qualche esempio di frase: Odio tutti, mi piace tizia (o tizio), sono un falso, sono un ladro, sono intelligente, stiamo perdendo tempo…
L'animatore appiccica le etichette facendo attenzione che non vengano lette dai diretti interessati e, nello stesso tempo, che siano bene in vista per tutti gli altri.
Si invita poi tutto il gruppo a discutere su una determinata questione (può essere fittizia oppure inerente un problema reale del gruppo); il compito di ognuno è duplice: comportarsi con le persone in base alle caratteristiche descritte sulla loro fronte e scoprire la propria caratteristica.
Per esempio: l'etichetta di Antonio porta la scritta: “Sono falso”. Antonio dopo alcuni scambi di battute intuisce che gli altri non si fidano di lui. Tutto quello che egli dice viene deriso e giudicato non vero. A questo punto Antonio cerca di immedesimarsi nel ruolo che ha scoperto: gli si aprono diverse possibilità: recitare fino in fondo la parte del falso, dimostrare l'esatto contrario, eccetera.
Alla fine della discussione l'animatore apre un dibattito sull'esperienza invitando ognuno a rivelare il proprio ruolo assegnato.

QUALCHE SPUNTO PER DISCUTERE…:
Che cosa avete pensato quando avete intuito il vostro ruolo?
Che cosa vuol dire capire che gli altri hanno un pregiudizio su di voi? Vi è mai capitato di dover smentire qualche pregiudizio sul vostro conto? Come avete affrontato la questione?