IL PASSATO
CHIAMATI A SCEGLIERE
OBIETTIVI
Riflettere sul tema delle scelte: capire come spesso nella vita, ci si trovi davanti a bivi dove siamo chiamati a fare delle scelte.
Diventare consapevoli e responsabili delle proprie azioni e delle conseguenze che tali scelte hanno nella propria vita.
MATERIALI
La storia, fogli, penne, fotocopie per la pista di riflessione.
ETÀ
1-2-3 superiore
PRIMO MOMENTO: UNA STORIA.
In questo primo momento si legge ai ragazzi una breve storia.
IL BIVIO
Un giovane stava cercando la sua strada nella vita. E per non sbagliare, era andato a “lezione” per anni da un famoso saggio. Un giorno il maestro gli disse: “Hai fatto notevoli progressi e puoi affrontare la grande prova. Seguimi”.
“Questa è il test finale”, gli disse indicando un sentiero davanti a sé. “Percorrilo fino in fondo, superando tutte le difficoltà che incontrerai. Io sarò ad aspettarti dall'altra parte. Se ci rincontreremo, avrai passato la prova”.
Il giovane superò le prime snervanti salite. Si procurò da mangiare, si accontentò di dormire dove capitava. Dopo alcuni giorni, giunse ad un bivio.
Stranamente, il terreno vicino il bivio era pieno di statue di sale dall'aspetto umano. Il giovane capì che assomigliavano ai vecchi discepoli che non avevano superato la prova. Un brivido gli raffreddò la schiena per la paura di sbagliare.
“Quale sarà la via giusta?”. Ogni ragionamento sembrava giusto e nello stesso tempo sbagliato. Passarono delle ore e al giovane sembrava di impazzire. Poi alla fine si decise: “Vada come vada, tanto se resto qui ho perso comunque!”. Riprese a camminare per un breve tratto, quando, con una immensa gioia, si trovò il vecchio maestro davanti a sé.
Il saggio gli sorrise: “Anche l'altra strada portava qui. Nella vita ciò che conta è imparare a scegliere perché quando si sceglie, se si sbaglia, si può sempre rifare una nuova scelta. Chi, invece, è schiavo della scelta giusta a tutti i costi, rimane immobile di fronte alla vita, come una statua di sale.
Al termine della lettura, breve discussione di gruppo.
§ Vi siete mai trovati nella situazione di dover fare una scelta difficile? Come avete fatto a decidere?
§ Che cosa pensate della conclusione del saggio?
SECONDO MOMENTO: QUALE DIREZIONE?
Si chiede liberamente ai ragazzi se hanno mai provato a immaginare cosa sarebbe successo dopo
la Cresima o le scuole medie.
Si invitano poi i ragazzi a scriverlo e disegnare su un foglio delle frecce che indicano due direzioni opposte: le frecce che puntano a destra sono i desideri e le cose per riuscire a realizzarli; le frecce a sinistra rappresentano scelte opposte che allontano dai sogni, ma che magari sono più facili da realizzare.
TERZO MOMENTO: ALCUNE PROVOCAZIONI …
Per approfondire meglio la discussione fatta a grande gruppo, si dividono i ragazzi a coppie o a piccoli gruppi. All’interno di ogni coppia o gruppo, ciascuno riflette su queste quattro domande e successivamente si confronta con l’altro/i:
- Pensa a tre scelte sbagliate fatte nella tua vita.
- Perché sono state sbagliate? Quali conseguenze hanno avuto nella tua vita?
- Pensa a tre scelte giuste fatte nella tua vita.
- Perché sono state giuste? Quali conseguenze hanno avuto nella tua vita?
QUARTO MOMENTO: IMPARARE “L'ARTE DELLA DECISIONE”
In quest’ultimo momento si condivide insieme cosa ha colpito di più dell’attività e quali sono le riflessioni che maggiormente hanno colpito.
In conclusione, si potrebbero dare alcuni “consigli”, che possono essere riportati anche su un cartellone:
Primo: non scegliere mai in fretta, soprattutto mentre si provano grandi emozioni: occorre prendere tempo e decidere a mente fredda.
Secondo: scrivere su un foglio di carta le conseguenze positive e negative che derivano da una decisione presa. Aiuta a chiarirsi il problema e trovare la soluzione migliore.
Terzo: attenzione ai giudizi degli altri. È meglio lasciarsi guidare dalle proprie convinzioni (giuste ovviamente… nella logica del Vangelo).
Quarto: chiedere il consiglio di uno più grande che tenga veramente al nostro bene.